Front row insider

Arnoldo][Battois

Dietro il marchio Arnoldo][Battois ci sono i due designer veneziani Silvano Arnoldo e Massimiliano Battois

Li abbiamo conosciuti quando sono stati selezionati come finalisti per la categoria accessori dell’edizione del 2010 di Who is on next? e quello che abbiamo apprezzato subito di questo duo è l’uso dei colori che scelgono per le loro creazioni.

Colori che esaltano le forme e i materiali dei loro accessori.  Il tema di ispirazione della nuova collezione è la traccia, il ricordo di colori, luci.

La palette cromatica della collezione rimanda al mondo della polaroid e delle foto sbiadite dal passare del tempo: toni di verde tra il latte-menta e il salvia con punte intense che arrivano a fondersi con il turchese, bianco con note di grigio e sabbia, corallo sbiadito contaminato dai beige, cognac rosato, viola copiativo e bronzo laminato camaleonte che riflette i colori vicini.

Li abbiamo incontrati per farveli conoscere meglio.

Quando e come nasce Arnoldo][Battois?

Ci siamo conosciuti alla Facoltà di Architettura di Venezia e sui banchi dell’università abbiamo scoperto di avere una forte passione comune per la moda.

Da lì nasce il tentativo di intraprendere un percorso formativo e lavorativo nel design; arrivare a Milano ed entrare nello staff di Mila Schön Haute Couture sono le prime esperienze fondamentali del nostro percorso.

Siete in due quindi c’è il doppio di tutto, idee, ispirazioni, scelte…come vi dividete i compiti e quali i compromessi?

L’elemento che ci accomuna è di sicuro il concepire l’atto creativo come un progetto “architettonico” complesso, con regole e strutture da rispettare, ricercando sempre la coerenza tra forma e contenuto.

Le nostre differenze sono in realtà l’aspetto vincente del progetto, sono l’elemento che lo rendono unico e speciale; lo scontro creativo di idee, metabolizzato da una disciplina di progetto, si traduce in un distillato che racconta l’eccellenza.

L’elaborazione del mood della collezione e dei principali contenuti, inclusa la scelta di materiali e colori, è la risultante di una ricca discussione e confronto; le tematiche evidenziate vengono in seguito elaborate personalmente per poi essere discusse e sintetizzate nella scelta finale della collezione.

Quando avete deciso di realizzare borse?

La nostra formazione professionale, come designers per importanti brand, nasce dalla couture e dal prêt-a-porter (Mila Schon, Pierre Cardin, Laura Biagiotti…) e solo grazie alla lunga collaborazione per Roberta di Camerino, a fianco di Giuliana – sua fondatrice e anima creativa – abbiamo scoperto la passione per l’accessorio borsa. L’interesse per il colore nelle sue infinite combinazioni, l’attenzione costante al dettaglio, l’uso dei metalli e la fortuna di vivere il processo creativo a Venezia sono caratteristiche progettuali ereditate da questa esperienza.

Molti stilisti non amano che gli si chieda cosa li ispira, ma noi ve lo chiediamo lo stesso! Quali sono i mondi da cui traete ispirazione?

Le fonti di ispirazione per il nostro lavoro appartengono a mondi molto diversi tra loro, ma è proprio dal loro incontro che nascono le idee; ogni sguardo cattura dettagli e sfumature che si sedimentano nella mente e riemergono in nuove combinazioni.

Gli elementi del mondo naturale e le strutture architettoniche influenzano costantemente le collezioni, nelle forme, nei colori e nelle textures.

L’elemento che attraversa e si ritrova in tutte le nostre collezioni è il legame con Venezia, luogo della sedimentazione storica e della contaminazione culturale, in cui i fasti della Serenissima, i viaggi di Marco Polo e le vite di intellettuali e artisti del passato emergono tuttora nella sguardo contemporaneo.

Città dell’indefinito dove tutto si frammenta e si ricompone sotto la stessa luce, dove passato e presente convivono in un equilibrio dinamico; è la Wunderkammer, che fa riscoprire il passato per progettare il futuro.

Siete stati selezionati come finalisti per la categoria accessori per 'Who is on next?' 2010, avete esposto una vostra creazione durante Limited/Unlimited, l'evento di AltaRoma, e rappresentate la nuova moda italiana. Dei grandi nomi del Fashion System chi sentite più vicino a voi?

E’ sempre difficile affiancarsi o confrontarsi con il presente, anche se siamo molto attenti a tutto quello che accade intorno a noi; è un momento di grandi evoluzioni, in cui si stanno ridefinendo e ricodificando nuovi stili e nuovi modi di concepire la moda.

C’è una mutazione di linguaggio che sta attraversando trasversalmente tutti i campi dell’arte – musica  pittura, architettura – e che anche nella moda tende a generare novità molto interessanti.

Proprio in questo momento è forse fondamentale guardare con attenzione al passato, osservare le evoluzioni e le dinamiche che hanno contraddistinto i più eccellenti progetti di moda, distillandone i contenuti per ripensare il presente.

Quanto la rete è importante per Arnoldo][Battois ?

Le potenzialità che internet offre soprattutto ai nuovi designers è eccezionale, permette in un poco tempo e in modo diretto di raggiungere un altissimo numero di persone, senza condizionamenti o scelte di mercato che spesso ostacolano il percorso sulle riviste stampate.

Il passaparola degli utenti e l’interesse a catena che si sviluppa tra i vari blog sta permettendo al nostro brand di consolidarsi e di ottenere una visibilità che non avremmo potuto ottenere in altri modi.

Autore:
Stefano Mastropaolo

Pubblicato:
18 ottobre 2011

Arnoldo][Battois

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