sylvio-giardina

Sylvio Giardina

Sylvio Giardina

Il nome di Sylvio Giardina ha eco internazionale per la sua decennale esperienza nell’Alta Moda quando firmava Grimaldi Giardina.

Oltre ad essere un grande couturier Sylvio Giardina è un appassionato di arte, più volte abbiamo avuto modo di incontrarlo per parlare dei suoi progetti legati a Stato di famiglia il duo artistico che porta avanti con Raffaele Granato.

Durante l’ultima edizione del White di Milano siamo stati invitati alla presentazione della collezione che firma a suo nome.

La moda di Sylvio Giardina non è etichettabile con i dettami delle tendenze attuali, gioca con forme e volumi trasformando gli abiti in mini sculture il tutto esaltato dall’auso insolito, ma di grandissimo effetto del polietilene espanso (neoprene).

Ci siamo fatti raccontare la sua visione della moda.

Dopo molti anni in Grimaldi Giardina hai deciso di firmare una collezione a nome tuo, com’è nato questo progetto?

Nasce dall’esigenza di esprimere dei concetti che per me sono fondamentali. Quelli di un’estetica che va al di là dei diktat.

leggi tutto
Crochet de Luneville Studio in fugato per otto ricamatrici e telaio amplificato

Crochet de Lunèville.

Sylvio Giardina e Stato di Famiglia hanno presentano una performance-installazione, negli spazi del Palazzo delle Scienze / Museo Nazionale Preistorico Etnografico Pigorini a Roma.

leggi tutto
 CROCHET DE LUNÈVILLE

Crochet de Lunèville.

Studio in fugato per otto ricamatrici e telaio amplificato.

leggi tutto

Room Service Scoprendo le stanze della moda

Atmosfera misteriosa al Grand Hotel Marriott Flora di Via Veneto per Room Service, la preview delle collezioni per l’autunno/inverno 2012-2013 di un gruppo tredici designers, riuniti in nome del Made in Italy.

Si segue un percorso salendo le affascinanti scale del palazzo dei primi del ‘900; gradino dopo gradino si giunge al pianerottolo delle suite e si comincia a sbirciare, bussando metaforicamente alle porte per poi accedere ai micro-atélier di ogni stilista.

Da Avaro Figlio con il suo tocco parigino, fino alle rievocazioni storicistiche del turco Erkan Çoruh, passando attraverso la preziosità di Giancarlo Petriglia e le tomaie intercambiabili di Ka-Mo, il fil rouge è la volontà di offrire un prodotto di nicchia, ma prima di tutto a misura di personalità e di esigenze, con i servizi made-to-order e made-to-measure.

leggi tutto

Pedalando con Agatha Ruiz de la Prada.

Una bciciletta per una buona causa, organizzata dalla stilista eco-friendly.

leggi tutto